Adesso basta .... quanti morti devono ancora esserci prima che questa classe politica e quella dei "TECNICI" (non votati dai cittadini) tolga le tende?
Ci hanno traditi mettendo il “Bocconiano” prof. Monti e il suo entourage di banchieri e tecnici con la scusa che devono salvare l'Italia,
Ma il Prof. Monti per prima cosa si fa nominare “Senatore a Vita” (uno stipendi in più non fa mai male) poi inizia con l’aumentare le tasse alle classi più basse, cerca di farci credere che colpirà le “Lobby” delle associazioni professionali, ma nello stesso momento inietta nelle casse delle banche italiani quasi cento miliardi di Euro (poverine), aumentano i controlli delle Fiamme Gialle e Agenzia delle Entrate, ma non vanno a controllare i poteri forti, solo piccole aziende, artigiani, commercianti, agricoltori ….
E alla fine corre in “CINA” per trovare grossi investitori, ma caro Monti a noi non servono, a noi serve rilanciare l’economia, le piccole aziende artigiane, commercianti , rivalorizzare l’agricoltura e le piccole aziende industriali.
E poi
AUMENTI - AUMENTI- AUMENTI- AUMENTI- AUMENTI - TASSE - TASSE - TASSE - TASSE - TASSE - TASSE
Tasse assurde: dall’Abissinia al morto, dalla banana al passo carraio…ecc...
Hanno già deciso che IVA passera al 23% il primo di ottobre 2012 …..
e questa sarà la fine….
Ma chi salva l'Italia da loro? I politici? Il Presidente della Repubblica?
Ci mettono davanti l’ho spetro del fallimento e di fare la fine della Grecia e Spagna e il rischio di uscita dalla moneta unica “Euro” e dall’Unione Europea ….. “ma ben venga” …
L’Italia è in una posizione eccellente abbiamo la possibilità di sfruttare il turismo, rilanciare l’agricoltura, le piccole aziende ecc… e perché no fare un accordo con Spagna e Grecia per uno scambio di prodotti mettendo su quelli che arrivano dal resto dell’Europa un dazio per i prodotti importati in Italia.
“Evasore” e quello che dichiara tutto ma poi non ha i soldi per pagare perché ha messo come priorità i dipendenti, le banche usuraie ecc. e viene massacrato dall’Agenzia delle Entrate ( come sparare sulla Croce Rossa)
Oppure sono quelli che lavora in nero (dipendenti che mettendosi in mutua o durante periodi di ferie fanno secondi lavori, questi danneggiano chi lavora regolarmente e cerca di pagare le tasse, ma non riesce a competere con i prezzi di quegli sciacalli), i professionisti che non emettono fatture ecc… le grandi aziende che con giri di fatture all’estero riescono a fare nero….. perché non si combatte quelle categorie? “MA”
Vogliamo togliere l’evasione, semplice tutti possono scalare le spese sostenute, di qualsiasi genere (dallo scontrino sul caffe a quello dei medicinali) a fine anno si scarica tutto e si pagano le tasse su quello che rimane….evasione sparita, saremmo i primi a chiedere e verificare gli scontrini, ricevute e fatture (oltretutto su questi importi si paga IVA, quindi entrate nelle casse dello Stato).

Benzina azzeramento delle vecchie accise, che sono quasi una barzelletta (es. 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935; 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956; 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963; 10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980; 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983; 22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996 ; 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004; 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005; da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011; 0,04 euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011; 0,0089 euro per far fronte all'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011; 0,082 euro per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011.
Senza scordare che su queste accise viene applicata anche l'IVA al 21%, quindi tassa su tassa ….e mettere un’accisa unica adeguata che non superi il prezzo della benzina alla produzione e non sia tassata.
Sarebbe troppo facile, ma forse noi poveri cittadini non siamo “Bocconiani” , siamo poveri ignoranti da spremere, far morire, per salvaguardando i poteri forti e la classe politica.
Roberto un Italiano stufo
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